Joanna Lyle

Nasce nel nord dell’Inghilterra da genitori artisti e designer. A Natale e ai compleanni, i regali di Joanna comprendevano sempre un set per colorare o disegnare. La sua infanzia è stata spesso pittura, disegno o fare qualcosa “giocando” con i colori, ispirata probabilmente, ed inconsciamente, dai suggestivi Moors ricoperti di erica e i paesaggi selvaggi, battuti dal vento, dello Yorkshire Dales. Vivere in un ambiente cosi ricco di creatività e con l’esempio dei suoi genitori, costantemente al lavoro su qualche progetto creativo, a generato in lei la convinzione che si può creare qualsiasi cosa se ci si dedica con totale determinazione.

Nonostante le sue intenzioni originali di fare qualcosa di completamente diverso (lei voleva fare l’infermiera) alla fine ha preferito seguire le orme familiari frequentando il Bradford College of Art dove completa l’ Art & Design Foundation Course. Prosegue gli studi a Londra dove si laurea in Design Tridimensionale presso la Middlesex University, seguito da un Master in Furniture Design & Technology  presso la Buckinghamshire University. Durante i suoi anni universitari, ha creato diversi pezzi che spesso gli stessi  docenti reputavano irrealizzabili, guadagnandosi la nomea di designer innovativa, tenace e anticonformista.

“Sono arrivata a Milano nel maggio del 1988 con 60 chili di bagaglio, una macchina da cucire, 100 sterline ed una conoscenza estremamente limitata della lingua italiana. Praticamente sapevo solo come comperare un biglietto del tram e chiedere se qualcuno parlasse inglese. Armata solo di questo, ma piena di determinazione, ho iniziato il tour con il mio portfolio con la speranza di essere una di quei fortunati laureati stranieri che ottengono un lavoro retribuito presso uno dei famosi e prestigiosi studi di design milanesi.”

Trovando subito ciò che cercava, nel 1990, vincendo  la competizione Alessi Memory Containers con la sua coppa “Chimu” inizia una ampia collaborazione con Alessi  il cui risultato è stata la gamma “Ovo”, contenitori a forma di uovo , ora celebrazioni iconiche della cultura della cucina ed ancora in catalogo. Successivamente altri fabbricanti la notano e ha continuato il suo percorso collaborando con aziende leader come Acerbis International,Fiam e Arredaesse.
Lo stile di Joanna Lyle è sempre stato coerente con il suo spirito creativo, attratto dalle curve, dalle linee organiche, l’armonia dei colori e la scelta dei materiali. La sua convinzione e determinazione nell’affermare il suo stile personale e distintivo, ha procurato a Joanna Lyle consensi e visibilità internazionale gratificate da numerose pubblicazioni su importanti riviste di design e libri, come l’International Design Year Book.
Durante gli anni sterili, dal punto di vista creativo, del  “minimalismo ad ogni costo” lo stile colorato, sensuale e sofisticato di Joanna Lyle è stato notato dagli esperti più attenti di design.

bio 2-min

L’azienda

Nel 2003, al fine di dare pieno sfogo alla sua libertà creativa, Joanna progetta, produce e presenta, la sua prima collezione in collaborazione con Swarovski e sotto il nome di Joanna Lyle Design. La collezione comprendeva mobili rivestiti in pelle con cuciture a vista, sedute, cuscini e pouf. I motivi decorativi erano in cristalli e borchie, realizzati in esclusiva da Swarovski per Joanna Lyle e certificati con la prestigiosa etichetta “CRISTALLIZED“.

Da allora Joanna ha esposto in molte edizioni del Maison&Objet di Parigi, così pure a Milano, Verona, Londra e Dubai. Come azienda stava lavorando con architetti, showroom e direttamente con il cliente fornendo tutto, da un unico elemento ad un completo progetto di interni su misura.

Essenzialmente moderni, i prodotti di Joanna hanno una qualità senza tempo, adattandosi facilmente sia in un ambiente moderno sia tradizionale.

Nel 2010 Joanna apre il suo primo showroom, Amoeba, nel cuore del nuovo quartiere della moda di Milano, Porta Nuova, dove espone al pubblico le sue creazioni di accessori per la casa, arredamento e illuminazione. Negli ultimi anni la sua tendenza al decorare si manifesta nel ricamo, che diventa parte integrante in una collezione di borse oltre che su cuscini e pouf.

Nello showroom si possono trovare anche tessuti d’arredamento di marchi come il Designer Guild, Zimmer+Rohde, Romo, Jab e Harlequin, selezionati da Joanna secondo il suo gusto e stile distintivo.

Lavorare con i tessuti fa rivivere in lei la mai dimenticata passione infantile nella creazione di modelli. Joanna ritorna a usare gli acquerelli per dare libertà al suo innato senso del colore. Esperimenti con la stampa su lana, seta e velluto, le permettono di sviluppare e produrre in proprio tessuti altamente originali e di qualità, adatti sia per interni che per la moda.

Nel 2016/2017, il successo delle sue sciarpe stampate su lana e sul velluto la incoraggia a sperimentare ulteriormente e in questo momento sta usando i propri tessuti e i suoi ricami per creare anche una linea di abbigliamento elegante e distintiva, nonché una vasta gamma di accessori moda.